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Nome: Matteo Giorgioni
E-MAIL: thonythonino@yahoo.it
Tavole... al mondo ce ne sono tante.
In questo blog ne troverete diverse.
La scelta di "droppare" [l'atto di buttarsi da una rampa con una tavola da sk8] partendo dalla mia tesi di laurea: "AIDS, LA STORIA INVISIBILE",
mi permette d'informare sulle connessioni storiche e recenti tra scienza, governi e industrie troppo spesso celati dall' "autorità" scientifica.
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GRANDE CONCERTO BRASILIANO
SABATO 30 DICEMBRE DALLE 21,30 All’Esclamo Café www.livetime.it
GRANDE FESTA DEL PENULTIMO DELL’ANNO
Così il giorno dopo ci si può rilassare…..
Nelson Machado - voce e chitarra -
Rosa Emilia - voce -
Amauri Donevanti - basso -
George Soares - batteria -
e con la partecipazione del pianista compositore Giorgioni matteo per il progetto "Brasile"
Ingresso con prima consumazione 7 euro
COME RAGGIUNGERE L'ESCLAMO CAFE' Via G. di Vittorio, 2 - 40056 - Crespellano - Bo – (Angolo via Lunga Nuova Bazzanese di fianco a Lipparini e di fronte alla Mop) Tel: 051/969703 Per arrivare al locale, venendo da Bologna, prendere la Nuova Bazzanese x 7 km da Casalecchio (4 dopo l’IKEA) e alla rotonda in fondo girare nella strada che porta a Ricci Casa, ovvero Via Lunga. E dopo 20 metri a dx c’è l’Esclamo Café
Questa settimana suonerò...
Domani, Mercoledi 20 Dicembre ore 20:30
CASA DELLA FILANDA, Via canonici renani 8, Casalecchio di Reno
Venerdi 22 Dicembre ore 21:00
QUARTIERE RENO, Via Battindarno 123, Bologna
Concerti di Dicembre a Bologna

Questo mese... suonero'...
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Giovedi 14 Dicembre ore 22:00 presso il circolo ARCI
MACONDO Via del Pratello 22/C 
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Sabato 16 Dicembre ore 22:00 presso il circolo ARCI
IQBAL MASIH Via della Barca 24/3 
Gli occhi di Sandra
"Sandra !!! ...non ti avevo neanche riconosciuta, come stai ?? Tutto bene ?"
"Tuuuudo"
" Ma il tuo nome, come si scrive ??? "
" Deixa aqui !! " (dammi qua !!)
E con il suo tipico modo, un po´ brusco, ma allo stesso tempo... dolce, mi prende dalle mani il mio amato block-notes... e incidendo il foglietto scrive:
" S-A-D-R-A "
"Non pensi di esserti dimenticata una lettera ??"
Si mette la biro in bocca, rivolge lo sguardo verso l´alto... pensa... e riaffonda la sfera nel foglietto:
" S-A-D-R-A-N "
"Brava !!!! ...la lettera é proprio quella, ma sei certa che l´hai messa nel posto giusto ??"
" S-A-N-R-A "
A questo punto, iniziavo a percepire, che stava cominciando ad imbarazzarsi e forse anche un po´ a vergognarsi, di tutta questa difficoltá nel scrivere il proprio nome. Cosí... ponendo la mia mano sopra alla sua, abbiamo scritto assieme
" SANDRA".
Ho sempre saputo che Sandra non frequentava la scuola di EMAUS "Casa do Fazer" a Vila Velha, ma non ho mai prestato molta attenzione a questo, pensando che fosse una sua scelta. A volte é molto difficile comprendere certe dinamiche locali, sociali e psicologiche e a volte... la cosa migliore, é rispettarle, lasciarle cosí come sono, mettendo da parte la nostra voglia di aiutare tutti secondo i nostri metodi. Sandra ha 11 anni, non si mette mai la gonna, non riesce a scrivere il proprio nome e ha due occhi straordinari. Non l´ho mai vista camminare: o in bicicletta o correndo... correndo.
Incuriosito le chiedo perché non frequenta la "Casa do Fazer" assieme a tutti gli altri bimbi e mi risponde:
" Eu não posso..." (io non posso...)
A questo punto, non si trattava certo di una sua scelta. Mi informo da Lourdes, titolare dell´ unico micro-bazar presente in Vila Velha. Mi dice che Sandra non puó frequentare la scuola perché sarebbe pericoloso. Spaesato e un po´confuso continuo con le domande... riesco a sapere che un medico (non si sa quando) la visitó e le diagnosticó una serie di problemi psicologici, tali da somministrarle psicofarmaci e imporle di non andare a scuola, perché un sovraccarico di pensieri potrebbe essere dannoso e controproducente.
Rifletto....
Da poco abbbiamo costruito un ambulatorio, per garantire un´assistenza sanitaria minima a questa comunitá dimenticata dalle autoritá pubbliche proprio perché non hanno niente per curarsi, neanche una banalissima ferita....
e...
scopro di una bambina di 11 anni, che riceve gratuitamente psicofarmaci...
Ripenso quindi ai suoi modi, un po´masculini... e alla sua voglia di correre... o di scappare ? Da chi ? Da che cosa ? Sandra non mette mai la gonna. Penso alla possibilitá che forse... solo questo ha fatto sí che venisse giudicata "non-normale". E anche se fosse attratta dalle altre bambine ??? E´un buon motivo per escluderla dalla vita sociale e imbottirla di sostanze che agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale ??? Assistenza gratuita di psico farmaci ad una bimba di 11 anni, a Vila Velha, dove neache un cerotto viene dispensato dalla prefettura di Fortaleza. Ecco scoperto un altro grande parodosso del Brasile. Ma di certo non mancano anche da noi... assurditá come questa. Basti pensare al nostro RITALIN, un famoso psico farmaco somministrato ai bambini considerati "iper-attivi" (ben denunciato da Beppe Grillo nei suoi spettacoli e nel suo blog).
Qualcuno mi tocca la spalla sinistra. Mi volto... Sandra é tornata e mi chiede:
"Você pode ensinar tambem a mim , o Karate? " (... puoi insegnare anche a me, il Karate ?)
"Certo !!!! Vado a chiamare gli altri bambini e poi cominciamo !!!!"
"Não, Não... por favor... sozinha... tenho vergonha dos outros meninos ..." (no, no... per favore... da sola.. mi vergogno degli altri bimbi...)
Scherzando e dicendo anedoti sulla vergogna e sul rispetto dell´altro... sono riuscito in un qualche modo a farle distruggere quel muro che la separa dagli altri... e poco dopo... ridendo erano tutti lí, felici, sotto alla nuova grande capanna stile guarani, a fare karate. E cosi... per un momento ha riscoperto l´importanza del condivivere... nagatale da un folle medico. Sandra... bimba senza gonna, dall´alto ti hanno imposto un´esclusione forzata. Mi impegneró affinché tu possa riaccuisire la tua libertá negata, solo perché forse ti senti piú uomo che donna. Mi impegneró affinché tutto, nel mondo, si possa risolvere attraverso l´affetto, la comprensione e il dialogo. Mi impegneró affinché i tuoi occhi... possano osservare ció che vogliono, senza dover scappare da niente e da nessuno, libera anche tu, di poter camminare... tranquilla.
Come previsto ...
Anche se l´invito alla lettura dell´articolo "Che significa ?" (postato il 29 novembre), é stato inviato alle piú rinomate associazioni italiane fra cui LILA, ANLAIDS e ai rispettivi primari dei reparti di malattie infettive, nessuno fra questi e molti altri, ha lasciato un commento. Forse sono troppo impegnati per altre cose che considerano piú importanti, forse una settimana é troppo poco per illustri medici di questo calibro. O forse, molto piú semplicemente... il mio articolo, anche se dovrebbe in un qualche modo stimolarli, (almeno per il loro presunto senso umano che li avrebbe spinti a scegliere la facoltá di medicina) é passato indifferente. Ma che tipo di indiferrenza ??? Lascio a voi.. la risposta.